PMI: Campania, contributi a fondo perduto 2017


Disponibili fino a 100 mila € a fondo perduto per efficienza energetica nelle PMI campane: finanziate diagnosi energetiche, sistemi di gestione dell’energia ed interventi di efficientamento.

Sul BURC 43 del 29/05/2017 è stato pubblicato l’atteso “Avviso per la concessione di contributi per la realizzazione di Piani di investimento aziendali per l’efficientamento energetico” a favore di PMI con unità locale in Campania, non soggette agli obblighi di cui all’art. 8, comma 3, del D.lgs. n. 102/2014. Come presentare la domanda di contributo?

Tipologia di azioni ammissibili a contributo

  • Azione A – Realizzazione di una diagnosi energetica conforme ai requisiti previsti dall’Allegato 2 del Decreto Legislativo n. 102/2014;
  • Azione B – Realizzazione di almeno un intervento di efficientamento energetico con tempo di ritorno economico inferiore o uguale a quattro anni, previsti dalla diagnosi energetica (come documento a sé stante oppure a corredo ella certificazione ISO 50001):
    • 1) installazione di impianti di cogenerazione ad elevato rendimento e di impianti di trigenerazione;
    • 2) attività finalizzate all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi, diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria;
    • 3) attività mirate alla riduzione dei consumi energetici mediante una riorganizzazione di processi di produzione basati sulla tecnologia e su device in grado di comunicare autonomamente tra di loro (smart factory e industria 4.0);
    • 4) attività finalizzate all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale;
    • 5) sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza;
    • 6) attività di installazione di impianti a fonti rinnovabili a condizione che l’energia prodotta sia destinata all’autoconsumo;
    • 7) attività di ottimizzazione tecnologica, miglioramento delle centraline e cabine elettriche e installazione di sistemi di controllo e regolazione capaci di ridurre l’incidenza energetica sul processo produttivo dell’impresa.
  • Azione C – Adozione del sistema di gestione dell’energia (SGE) conforme alla norma ISO 50001.

 Il Piano di investimento deve essere costituito obbligatoriamente almeno dalle Azioni A e B. L’azione C è facoltativa ma costituisce requisito di priorità (ovvero, in assenza dell’Azione C, il piano di investimento verrà finanziato solo in caso di risorse ancora disponibili).

Dotazione finanziaria disponibile

7.149.200,00 euro, di cui:

  • € 2.149.200,00 per Azioni A e C
  • € 5.000.000,00 per Azioni B

Soggetti ammessi

Possono presentare domanda le PMI costituite da almeno due anni con sede legale e/o unità operativa nella Regione Campania ad esclusione di:

  • settore della pesca e dell’acquacoltura;
  • produzione primaria dei prodotti agricoli;
  • trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;

Intensità di aiuto

ll contributo massimo a fondo perduto riconosciuto sarà pari al 50% delle spese di investimento, in regime “de minimis” con i seguenti massimali:

  • € 5.000,00 per Azione A:
  • € 100.000,00 per Azione B:
  • € 10.000,00 per Azione C:

Iter procedurale

I fase: Manifestazione di interesse ed ammissione alla II Fase (Scadenza ore 18.00 del 14 luglio 2017)

II fase: Presentazione della domanda di contributo, del piano di investimento aziendale e ammissione a finanziamento.

La modalità di concessione del contributo è la procedura valutativa a sportello (ordine cronologico di presentazione della manifestazione di interesse e soglia minima di qualità progettuale) con “priorità” alle imprese che presentano una manifestazione di interesse comprensiva dell’Azione C (Adozione del sistema di gestione dell’energia- SGE).

Modalità di rendicontazione ed erogazioni dei contributi

L’erogazione del contributo avviene:

  • Per le azioni A e C: interamente a saldo.
  • Per l’azione B, alternativamente mediante:
    • Una anticipazione del 40% (necessaria stipula fidejussione), un SAL e un saldo minimo del 20%;
    • Due SAL fino ad un massimo dell’80% della spesa e il saldo minimo del 20%.

I SAL presentati dovranno corrispondere ad almeno il 20% della spesa. E’ fatta salva la possibilità per il beneficiario di presentare solo il saldo finale. Per i contributi d’importo totale inferiore a € 30.000,00 si fa luogo solo al saldo finale.